VIKTOR L. di Donezk

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Viktor1 Donezk

Viktor è il bambino in centro

 

Il 07 dicembre 2014, verso le 23.00 la casa fu bombardata. Ferito non perse conoscenza. Ferite da schegge al viso. Trasportato al Centro traumatologico repubblicano di Donezk riportava politrauma da esplosione occhio sinistro. Corpo estraneo piriforme. Commozione cerebrale. In cura Mosca e Rostov 2015 Postumi ferita penetrante sclera occhio sinistro, presenza corpi estranei, ifema, esoftalmo con subatrofia postraumatica, fibroma vitreo, distacco della retina, complicanze nel decorso clinico da mancanza della vista all'occhio sinistro, ferita alla palpebra inferiore dell'occhio sinistro.

 

Ora, grazie alle donazioni pervenute senza causale, è stato possibile inviare 550 Euro per pagare le spese di viaggio e del consulto medico specialistico oftalmologico in una clinica specializzata in traumatologia oculare.

 

Da questa visita dipenderà la possibilità di intervento futuro o una diagnosi sfavorevole.

 

Vi terremo informati

 

 

LA STORIA DI VIKTOR

 

Il quartiere Kujbyshevsk di Donetsk ha sostenuto molte prove. Ma la guerra, la distruzione e la morte di civili dal 2014 si contano in ogni casa, ogni cuore.

 

I genitori di Ol’ga e Svetlana avevano lasciato loro la casa. Le due donne avevano cinque figli, tutti amici fra loro e mentre le loro mamme lavoravano i bambini spesso giocavano.

 

La tragedia del 7 dicembre 2014 ha troncato in due parti la loro vita fra il «prima» ed il «dopo» ...

 

Quella notte in casa tutti dormivano quando è arrivato il primo proiettile. Colpì la camera di Svetlana che dormiva con la figlia più piccola di sei mesi, Veronika. La mamma salvò la vita della bambina coprendola dopo aver ricevuto una ferita mortale alla testa. Grazie a questo Veronika rimase solo ferita leggermente.

 

Iniziò il panico. Ol’ga iniziò a tirar fuori i bambini da sotto le macerie e tentando di farli uscire dalla finestra. Doveva salvare la vita di tutti i bambini. Il più grande aveva solo dodici anni.

 

Appena usciti in strada la casa fu ancora colpita dai proiettili: sei in totale. Della casa non rimase nulla …

 

I bambini erano tutti feriti più o meno gravemente. Ma erano in gravo di stare sulle loro gambe – nessuno era ferito gravemente.

 

Victor, che questa notte vide morire la sua mamma, riportò ferite da schegge agli occhi. Su di lui crollò il soffitto ed il vetro della finestra. Il bambino fu trasportato quasi subito alla «Pronto Soccorso» per la prima assistenza. La prima operazione ebbe successo, ma rimasero complicanze. Fu portato a Mosca dalla dottoressa «Lisa» ha portato il bambino a Mosca, dove fu sottoposto ad altre due operazioni.

 

Viktor è diventato disabile. Un occhio non vede affatto, l’altro vede sempre peggio. Al ragazzo è controindicato l’esercizio fisico. Per non provocare la perdita totale della vista all’inizio non gli era stato permesso di leggere. A scuola poteva ascoltare solamente.

 

Viktor continua ad avere problematiche da DPTS (Sindrome post traumatica da stress) - brividi improvvisi e rumori di bombardamento.

 

Ogni sera si nasconde in cantina e sogna di giocare a calcio. Ma il medico non glielo permette …

 

 

19.10.2017 Enrico R. 30 Euro

 

TOTALE 30 Euro

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