08.08.2008 – 08.08.2018 RICORDARE IL MARTIRIO DELL’OSSEZIA DEL SUD

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Dieci anni sono trascorsi dai terribili eventi dell’Ossezia del Sud.

 

 

Dopo Beslan, nel 2004, il popolo osseto ha sofferto una nuova pagina, straziante, di lutti e persecuzione. Anche allora, come oggi, la Russia che intervenne a difesa dell’inerme popolo osseto e della Pace, fu accusata di ogni nefandezza, di ogni sopruso. Ma fu esattamente il contrario. Solo grazie all’intervento russo il popolo osseto fu salvato dal genocidio perpetuato dall’esercito georgiano e dai suoi “consiglieri” di oltre oceano.

 

Vogliamo ricordare l’immane sofferenza di allora con un articolo del nostro sito dei giorni seguenti alla guerra. Anche allora “Aiutateci a Salvare i Bambini” non si girò dall’altra, intervenne immediatamente in aiuto alle migliaia di bambini sfollati nei campi profughi dell’Ossezia del Nord inviando un gruppo di “Dottor Clown” che operarono per alcune settimane nei campi profughi con i bambini sfollati.

 

 

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In aiuto ai bambini rifugiati in Ossezia del Nord (fine agosto 2008)

 

Subito dopo la cessazione delle ostilità un gruppo di Clown della Clinica RDKB di Mosca (volontari del Gruppo Padre Men') sono volati in Ossezia del Nord - Alania per portare un primo aiuto e verificare sul campo le condizioni ed i bisogni dei rifugiati dalla capitale dell'Ossezia del Sud Zchinvali e dai villaggi vicini distrutti dai bombardamenti georgiani. Sono stati visitati quattro campi rifugio.

 

Oltre a ciò è stato visitato l'Ospedale pediatrico repubblicano dove sono stati ricoverati i bambini feriti dalla bombe georgiane (traumatologia, Otorinolaringoiatria, Urologia e Neurologia) dove attualmente si trovano circa sessanta bambini.

 

La visita e l'impegno di alleviare le sofferenze dei bambini fuggiti dalla guerra è proseguito in un grande campo profughi dove attualmente sono ancora presenti un centinaio di bambini provenienti dall'Ossezia del Sud con i loro genitori e nonni e dove le attività del gruppo dei Clown sono state coordinate nell'ambito dell'intervento psicologico degli specialisti del Ministero delle Emergenze della Federazione Russa. Il lavoro si è svolto in un clima abbastanza sereno e nelle difficoltà degli oltre 30 gradi del clima caucasico. I bambini hanno risposto positivamente al lavoro terapeutico dei clown che nei giorni seguenti all'arrivo hanno anche portato la propria presenza nel centro terapeutico nel Centro di riabilitazione che dal 2007 è attivo in Ossezia del Nord per gli interventi in favore dei bambini di Beslan.

 

Anche nel centro di accoglienza (struttura turistica estiva) di Alagir i clown hanno portato sollievo agli oltre 400 rifugiati (dei quali circa cento bambini) dove la situazione era assai più grave sotto il profilo psicologico. Sono stati presi importanti accordi con i rappresentanti locali del Ministero dell'Emergenze per proseguire gli interventi nel prossimo futuro.

 

Aiutateci a Salvare i Bambini ringrazia tutti i donatori che anno sinora risposto all'appello della popolazione osseta. Le donazioni pervenute sinora (circa 3000 euro) andranno a sostenere le esigenze dei molti che ancora non sono potuti rientrare nelle loro case e nei loro villaggi devastati dagli eventi bellici.

 

 

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