DMITRIJ K.

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Bambini Dmitrij K ospedale pediatrico

 

Vi chiedo di aiutare mio figlio Dima K. (n. 29.12.2012).

 

Dima soffre di episodi quotidiani di epilessia e per questo è in cura presso la RDKB dall’ottobre 2017.

 

E’ già stato operato una volta. Ma prossimamente dovrà nuovamente subire un intervento chirurgico per rimuovere il focus epilettico. Speriamo che a seguito di questa operazione Dima imparerà a parlare. Dima è malato dalla nascita, è nato prematuro ed ha avuto un'emorragia cerebrale. Nel primo anno della sua vita, gli fu diagnosticata una paralisi cerebrale infantile.

 

Come risultato della riabilitazione ha imparato a sedersi e poi a camminare. Ma poi è iniziata una forte regressione e per questo ora stiamo aspettando la rimozione di una parte del cervello per ripristinare la salute del bambino. Dima è il nostro unico figlio. Sia io che mio marito siamo senza lavoro.

 

Non possiamo pagare un elettrodo di 32mila rubli

 

Aiutateci per favore.

 

Con rispetto la mamma di Dima, Kristina

 
 
CESSIAMO LA RICHIESTA DI DONAZIONI
 
 

LA PAROLA AI MEDICI

Il personale medico e paramedico del reparto di Neurochirurgia della RDKB chiede di aiutare ad acquistare un elettrodo per il paziente Dmitrij K., di 6 anni.

 

Il ragazzo viene sottoposto ad intervento neurochirurgico utilizzando Elettrodi per Elettro-Corticografia necessari a chiarire la quantità di resezione del tessuto cerebrale nel trattamento dell'epilessia.

 

Necessita: elettrodo a 8 canali, piatto, 1 pezzo Costo stimato di 32mila rubli.

 

Il Primario ff I.G. Vasil’ev

 

Il Vicerpimario ff della RDKB P.V. Shumilov

 

13.04.2019

 

Nei giorni scorsi abbiamo inviato la somma necessaria per la famiglia di Dima. Data l’urgenza abbiamo inviato la somma necessaria attingendo dalle donazioni pervenute senza causale.

 

La mamma ci ha inviato alcune parole di ringraziamento che pubblichiamo

 

“Caro Presidente!

 

non so come ringraziare Voi e la Vostra Associazione. Avete aiutato non solo mio figlio Dima, ma tutta la nostra famiglia.

 

Purtroppo entrambi i genitori, mamma e papà, per vari motivi non lavorano.

 

Io devo costantemente accudire mio figlio gravemente malato e il suo papà non riesce a trovare un lavoro. Per questo motivo non abbiamo potuto pagare l'elettrodo - 33 mila rubli.

 

La Vostra comprensione e gentilezza hanno toccato molto il mio cuore.

 

Dio Vi conceda che tutte le imprese e le azioni dell’Associazione abbiano sempre successo.

 

Auguro a Voi, ai Vostri Soci e alle famiglie Salute!

 

Con profondo rispetto e gratitudine Kristina, mamma di Dima”