LA CITTADELLA DEGLI ORFANI AL TEMPO DEL COVID-19

russianflag

engflag

Regione di Mosca, Cittadella degli Orfani Neznajki. Quarantena.

 

Un video girato dai bambini ci racconta la loro vita al tempo del Covid-19.

 

 

 

«Posso farvi un esempio. Una pietra, un tumultuoso desiderio di alcuni melma vulcanica, lava, tutto questo è morto, tutto ciò uccide, niente può vivere lì – ma ecco che appare un piccolo germoglio.

 

Un germoglio verde, un fiore minuscolo. È infinitamente debole rispetto a questa massa morta. È infinitamente più debole, ma costituisce anche il significato di tutto l'essere. E’ vivo, capite, vivo, lui trasforma tutto. E' solo qui ed è piccolo. Così anche il bene. Il germoglio - è come la vita tra i morti. È piccolo, è debole, ma è l'essenza ed il perno della storia e dell'universo. E l'uomo stesso. Tutta questa massa di male alla fine si trasformerà in polvere perché non vale nulla. Ed il bene riempirà il mondo intero. Naturalmente, questo si apre solo con una visione interiore, non è possibile dimostrarlo matematicamente. Quando a Schweitzer è stato chiesto se era ottimista o pessimista, ha risposto “la mia razionalità è pessimista (in effetti, se guardi il mondo diventi pessimista), ma la mia fede è ottimista”. Posso sottoscrivere queste parole.

 

Possiamo davvero sperare di vincere il male.

 

Solo la fede, solo con la fede si può andare avanti …»

 

Padre Aleksandr Men’