25 ANNI CON I BAMBINI DI RUSSIA – UNA STRADA PERCORSA INSIEME

Lo scorso 16 aprile a Roma, ospiti di Casa Russa, abbiamo celebrato i nostri 25 anni di attività.
Un traguardo importante, soprattutto di questi tempi, dove le questioni umanitarie e i diritti dei bambini vengono quotidianamente snobbate, ferite, derise.
Aprendo la conferenza internazionale “25 anni con i bambini di Russia: una strada percorsa assieme”, il Direttore della Casa Russa a Roma Dar’ja A. Pushkova, ha detto: “l’Associazione “Aiutateci a salvare i bambini” è diventata un esempio di autentico altruismo, forza d’animo e amore per i bambini. La Casa Russa a Roma collabora costantemente con l’Associazione fornendo un sostegno completo, ed è per noi una grande gioia ospitare questo anniversario presso la nostra sede”. Ed ha aggiunto, “Mariupol, Beslan, Mosca, Archangel’sk, Kursk, Volgograd: dietro ciascuno di questi nomi non ci sono solo luoghi geografici, ma anche storie di vite salvate, famiglie sostenute, Infanzia e speranza“, ha affermato Pushkova.
Il Ministro Consigliere dell’Ambasciata della Federazione Russa a Roma Michail A. Rossijskij, intervenuto a nome dell’Ambasciata, tra l’altro ha detto:
“Un quarto di secolo non è solo una data significativa. Sono anni di lavoro coerente e disinteressato, dietro i quali vi sono destini umani, storie concrete di aiuto e, cosa particolarmente importante, vite di bambini salvate. […]
Apprezziamo altamente il lavoro pluriennale che l’Associazione svolge in Russia. In questi anni sono stati realizzati decine di progetti umanitari e medici, ed è stato prestato aiuto a migliaia di bambini, compresi quelli gravemente malati. Non si tratta solo di statistiche, ma di vite reali nelle quali il cuore italiano e la solidarietà hanno lasciato un segno profondo. […]
In condizioni estremamente difficili, che richiedono non solo professionalità ma anche coraggio personale, l’associazione continua a svolgere la propria missione, rimanendo fedele ai principi di umanità e misericordia”. […]
L’attività dell’Associazione “rappresenta un vivido esempio di diplomazia popolare, che svolge un ruolo speciale nel mantenere la comprensione reciproca tra i nostri Paesi. Grazie a iniziative come la Sua si rafforzano i legami tra le persone e si crea un clima di fiducia, particolarmente prezioso nei periodi complessi delle relazioni internazionali”.
Alla conferenza hanno portato la loro esperienza personale di collaborazione con la nostra Associazione il Primario del Pronto Soccorso di Archangel’sk e la funzionaria del Ministero della Sanità della regione che per lunghi anni ha lavorato al nostro fianco per portare a termine positivamente i molti progetti nella loro regione. La vicepresidente e la segretaria del Fondo “Deti.msk.ru” (Gruppo di volontariato Padre Aleksandr Men’) storico partner dell’Associazione ed il Sindaco di Beslan che ha ripercorso la relazione fra “Aiutateci a Salvare i Bambini” e la città dell’eccidio del bambini.
Hanno portato il loro saluto registrato, impossibilitati a presenziare a Roma, il Direttore della Clinica RDKB; il Primario della Neonatologia di Mariupol’, i medici e paramedici del reparto, una (ex) bambina di Beslan ostaggio della Scuola n. 1, la storica Presidente del Gruppo Padre Men’ ed il complesso musicale dei bambini della Cittadella degli Orfani e la Missione umanitaria russa.
Nella conferenza è stata inaugurata la Mostra del disegni dei bambini del Donbass e presentato il volume https://www.aasib.org/sotto-un-cielo-di-guerra/
E’ stato un momento molto importante per tutti noi, per il Direttivo, i Soci presenti, per i nostri ospiti e gli invitati. Un momento di riaffermazione del valore del dialogo, della solidarietà, dell’amicizia fra i popoli.
Del rifiuto della russofobia, cancro mortale della pace.
Noi proseguiremo su questa strada, per i bambini di Russia e dei paesi ex URSS
Per un futuro di fratellanza e di pace
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
L’intervento del Presidente dell’Associazione
Intervento-16-aprile-Casa-RussaLa lettera di Ringraziamento della città di Beslan
LETTERA-RINGRAZIAMENTO-BESLANLa lettera del Gruppo di volontariato Padre A. Men’
Lettera-Gruppo-Padre-MenGLI INTERVENTI VIDEOREGISTRATI
Direttore clinica RDKB di Mosca
Elina P. (ex) bambina ostaggio della Scuola n. 1 di Beslan
Presidente Gruppo Padre A. Men’ Lina Z. Saltykova
Missione Umanitaria Russa
Primario Neonatologia Mariupol’
Medici e paramedici reparto di Neonatologia Mariupol’
I bambini della Cittadella degli Orfani
LE FOTOGRAFIE DELLA GIORNATA





















