Aiutateci a Salvare i Bambini ODV

chi salva un bambino salva il mondo intero

KURSK, GLI ASILI, I BAMBINI AUTISTICI ED I PROFUGHI

La nostra Associazione la settimana scorsa ha visitato la città di Kursk per incontrare il Difensore dei Diritti dell’Infanzia della regione con la quale abbiamo definito, ancora l’anno scorso, il Progetto «Bambini Ipovedenti di Kursk», la donazione di 13 attrezzature moderne a quattro ambulatori di altrettanti asili per l’infanzia della città.

Abbiamo incontrato, per tutti, i responsabili ed i medici oftalmologhi dell’Asilo n. 67 che ospita complessivamente 140 bambini di cui una trentina con problemi agli occhi.

In questa struttura è stato donato un dispositivo per la terapia oftalmica (trattamento della luce) di una vasta gamma di malattie oftalmologiche, in particolare per il trattamento della ambliopia.  

L’amministrazione cittadina, rappresentata dal suo responsabile, ha ringraziato, assieme ai medici e ai responsabili dell’Asilo, l’Associazione ed in particolare i donatori italiani per la solidarietà verso i bambini di Kursk soprattutto in questa drammatica e pesante fase delle relazioni fra i nostri due paesi.

Ma la giornata non si è conclusa con la visita dell’Asilo. E’ stata visitata una scuola, dove nascerà un progetto per i bambini autistici ed un centro di accoglienza dei profughi provenienti dalle zone di confine con l’Ucraina della regione che nel 2025 ha visto la guerra, distruzione e dolore.

La scuola visitata, che presenta all’ingresso un riparo antidroni, accoglie 529 scolari, fra i quali 2 classi di bambini autistici anche gravi. Complessivamente sono 90 i bambini con diverse disabilità presenti nella struttura. La Scuola da qualche anno ha in essere programmi di socializzazione per questi bambini, fra cui un «Teatro sociale» che ha prodotto risultati egregi. La scuola ci ha chiesto la donazione di strumenti e risorse pedagogiche per i bambini autistici che verranno formalizzata nelle prossime settimane.

Un momento struggente è stata la deposizione di fiori sul luogo, alla spiaggia cittadina, dove un anno fa un drone ucraino ha ucciso Anatolij – Tolik, il bambino di cinque anni di cui abbiamo scritto molte volte.

Da ultimo, ma non meno importante, la visita al Centro di Accoglienza dei profughi. Sono 115mila in totale i profughi interni e di questi oltre 20mila i bambini. Il Centro visitato accoglie i totale 142 profughi. 12 i bambini morti e decine di famiglie colpite durante le operazioni militari nella regione invasa dall’Ucraina nel 2024. 8 scuole, 6 ospedali e decine di abitazioni civili colpite. 

Donne, bambini, anziani vivono in un ex sanatorio sovietico in buone condizioni sia strutturali che di vita. La vicedirettrice ci ha chiesto un’attrezzatura per la sala sociale della struttura. Aspetteremo i dettagli ma abbiamo dato il nostro assenso ad aiutare quelle persone.

La giornata si è conclusa ospiti di una famiglia di profughi composta da marito e moglie e 15 figli (molti adottai) che ci ha voluto incontrare nella loro casa dopo aver ricevuto il Certificato abitativo, un sussidio mirato gratuito per l’acquisto o la costruzione di case che lo Stato russo stanzia gratuitamente, senza restituzione.

I racconti della fuga sotto le bombe ucraine di notte con due automobili verso Kursk per salvarsi hanno concluso, tristemente, la giornata.

Continueremo ad aiutare Kursk ed i suoi bambini.