OTTIME NOTIZIE DI ALEVTINA E ROMAN

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Alevtina e Roman, madre e figlio. La loro storia aveva colpito i nostri donatori tanto da raccogliere in un solo giorno l’importante somma che serviva ad operare la mamma, a pagarle le successive cure ed evitare così l’orfanotrofio al bambino.

 

Oggi Padre Il’ja ci ha scritto dandoci le ottime notizie che vogliamo subito condividere con tutti voi.

 

Ora dopo il periodo post operatorio aspetteremo il buon fine della vicenda.

 

Una storia come tantissime altre nel Donbass in guerra da 8 anni!, una storia che ci impegna ancor più ad aiutare le tantissime Alevtine ed i tanti Roman che hanno solo noi unico riferimento ed aiuto per continuare a sopravvivere in quell’inferno

 

Grazie ancora, grazie a tutti di cuore

 

 

La loro storia https://www.aasib.org/bambini/bambini-che-abbiamo-aiutato/alevtina-e-roman.html

 

 

"Caro Presidente!

 

innanzitutto voglio esprimerVi la mia gratitudine per il vostro costante aiuto e preoccupazione per i bambini del Donbass, fra i quali anche i bambini della nostra parrocchia che si trova in prossimità della zona di guerra.

Mercoledì scorso Alevtina è stata operata. Tutto è andato per il meglio!

 

Ringrazio sinceramente Voi e tutti i Vostri donatori per l'aiuto prestatole che, grazie a Voi ha potuto acquistare il disco artificiale per l’operazione alla colonna, i farmaci necessari ed avere risolto il problema finanziario della successiva riabilitazione.

 

Più di un anno fa a questa nostra Mamma parrocchiana - Alevtina K. era stata diagnosticata una grave diagnosi: la spondiloartrosi delle articolazioni dei segmenti lombari, a causa della quale aveva elevate probabilità di rimanere incatenata ad una sedia a rotelle per sempre. Alevtina sta crescendo suo figlio Roman di 4 anni. Non hanno parenti. Nelle sue condizioni Alevtina ha continuato a lavorare per sostenere la sua piccola famiglia ma l’estate scorsa è peggiorata. Iniziava per questo un ciclo di cure e tutti speravano che avessero successo, ma all’inizio dell’autunno scorso il quadro è di molto peggiorato. Aveva praticamente smesso di camminare a causa del mal di schiena e iniziò un intorpidimento delle gambe. Un altro esame aveva mostrato la necessità urgente di un’operazione chirurgica volta a sostituire un disco vertebrale. In caso contrario in un breve lasso di tempo avrebbe smesso per sempre di camminare.

 

In tali circostanze le sarebbe stato tolto il figlio dalle autorità di tutela e collocato in un orfanotrofio! Che grande tragedia per questa piccola famiglia!

 

Per questo il grazie a tutti Voi è immenso ! L'operazione è andata molto bene. Ora ci auguriamo tutti che il disco attecchisca in sicurezza e che la riabilitazione abbia successo!

 

Che il Signore Gesù Cristo benedica Voi e tutte le Vostre fatiche!

 

Con rispetto e gratitudine, il Parroco della Parrocchia di S. Serafino della città di Donezk